Repertorio

Il Barocco tra Venezia e Salisburgo

Dopo circa un decennio trascorso dedicandoci principalmente al repertorio dei primi anni del ‘900, nel corso del 2006 la nostra Associazione, nell’ottica di esplorare nuove epoche ha deciso di misurarsi con il periodo barocco. La musica di Vivaldi rappresenta uno dei periodi aurei della scuola veneziana del ‘700; in questo concerto abbiamo voluto ricercare due delle partiture più significative della sua produzione ma forse meno note al grande pubblico: il salmo 111 "Beatus Vir” e il Magnificat, RV 611. In queste opere il compositore famoso in tutto il mondo per le "Quattro Stagioni” si cimenta con il tema sacro di cui vanta una grande produzione che va ben oltre il famoso Gloria, RV 589. Da queste pagine emerge un Vivaldi fortemente ancorato al testo che affida al coro i momenti più drammatici o più poetici che il testo sacro gli offre e che costituiscono l’ossatura principale di questi due brani impreziositi da numerose arie solistiche. Abbiamo voluto affiancare a questi capolavori del compositore veneziano le "Kirchensonaten” di un giovanissimo Mozart dove il temperamento irrequieto e il genio dell’artista salisburghese vengono degnamente rappresentati dall’intensità del dialogo tra gli archi e l’organo e il notissimo Ave Verum Corpus, KV 618 quale omaggio per i 250 anni dalla nascita del compositore.

Ave verum corpus mottetto KV 618 - W. A. Mozart 1756-1791

Samtliche Kirchensonaten - W. A. Mozart 1756-1791
Sonate in F KV 244 - W. A. Mozart 1756-1791

Sonate in D KV 245 - W. A. Mozart 1756-1791
Sonate in G KV 274 - W. A. Mozart 1756-1791
Sonate in C KV 328 - W. A. Mozart 1756-1791
Sonate in C KV 336 - W. A. Mozart 1756-1791

Beatus Vir (Salmo 111) RV 598 - A.Vivaldi 1678-1741

Magnificat per soli, coro, archi e continuo RV 611 - A. Vivaldi 1678-1741

Polifonia sacra del ‘900

Fin dalla fondazione la nostra Associazione Corale si è sempre rivolta con particolare attenzione al repertorio del ‘900. Crediamo fortemente nell’ importanza di essere figli della propria epoca e che prima di esplorare sensibilità e modalità espressive lontane nei secoli dobbiamo saper essere interpreti delle espressioni musicali che hanno attraversato il secolo nel quale siamo nati. Questa scelta di campo ci ha costretti ad approfondire e ad affrontare le tematiche della vocalità e dell’intonazione che ancora oggi sono la caratteristica fondamentale che tutti riconoscono al nostro coro. Il programma che segue vuol essere una passeggiata in giro per l’Europa alla scoperta attraverso i loro maggiori interpreti delle più importanti scuole compositive del '900.

Ave Maria - F. Liszt 1811-1886
Ave Maris Stella - L. Bardos 1899-1986
Ave Maris Stella - E. Grieg 1843-1907
Verbum Bonum - Inno XXII sec. elab. D. Bertotto
Veni Creator - elab. E. Camoletto
Adventi Enek - Z. Kodaly 1882-1967
Bogoroditse, Djevo - S. Rachmaninov 1873-1943
Ubi Caritas - M. Duruflé 1902-1986
Bogoroditse, Djevo - A. Part *1935
Solfeggio - A. Part *1935
Sanctus - J. Sandstrom *1942
Joseph Fili David - Javi Busto *1949
A Hymn to the Virgin - B. Britten 1913-1976
O quam amabilis - O. Di Piazza * - 1987
Otche nash - N. Kedrov 1871-1940
Su via pastori - elab. E. Camoletto

Programma popolare

Il programma che proponiamo è pensato come un viaggio attraverso storie popolari, tratte da diverse epoche e tradizioni.
L’idea di questo concerto ruota attorno all’esigenza che tutti i popoli hanno sempre avuto, nelle diverse epoche, di incontrarsi, di trascorrere del tempo insieme raccontandosi vicende che parlano di feste, di allegria, di vini prelibati, di situazioni comiche, di amori che nascono e che a volte finiscono, di nostalgie per le cose care, di paure per le guerre…
Questo stare insieme, intorno ad un fuoco per spezzare il ritmo del tempo, ha da sempre ispirato e spinto i compositori a musicare questi eventi che appartengono alla vita di ogni comunità.
Il concerto inizia presentando alcuni brani rinascimentali che animavano le feste e le corti dell’epoca, mentre la parte centrale del programma è dedicata alla tradizione piemontese a noi più vicina, con alcuni dei brani popolari più belli e intensi della nostra terra quali: Il cacciatore del bosco, Ninetta, La pastora fedele, armonizzate per coro ad inizio ‘900 da Leone Sinigaglia.
Infine dalla nostra terra e da un’ epoca ancora a noi vicina ci allontaniamo passando per la cultura musicale lombarda, per quella occitana fino a proporre alcuni esempi delle tradizioni popolari del Sud America.

La canzon della gallina - trad. rinascimentale trascr. O. Gobbi
Vorria che tu cantass' una canzone - trad. rinascimentale trascr. G. Acciai
Ci riuniam attorno al foco - canto carnacialesco Anonimo
Belle qui tiens ma vie - trad. rinascimentale T. Arbeau
Tourdion, trad. rinascimentale Anonimo
Ninna nanna fiorentina - elab. J. Jurgens

Il cacciatore del bosco - trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
Le tre comari - trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
Il reggimento Savoia
- trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
La bella al molino
- trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
La scelta felice
- trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
La pastora fedele
- trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
Ninetta - trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
Verdolin Verdolinetto - trad. popolare elab. L. Sinigaglia 1868-1944
Vi do la buona sera - trad. popolare elab. R. Magrini 1913-1978
Se chanto - melodia occitana elab. E. Camoletto
Temporal - trad. Portorico elab.K. Suttner
Boleras Sevillanas - trad. Andaluso elab E. Fàbrez
Guantanamera - trad. cubana elab E. Silva
Black bird - J. Lennon, P. McCartney elab. D. Runswick

Concerti Spirituali

Questa tipologia di concerto nasce dalla necessità di evidenziare come la musica sia da sempre un’arte privilegiata nell’elevazione dell’uomo verso Dio e dove il canto diventa veicolo per l’incontro dell’uomo con il suo Signore. Con questi motivi da anni abbiamo attuato una collaborazione con esperti e studiosi della Parola Sacra, individuando un tema che funge da filo rosso dei diversi brani che sono proclamati e che infine vengono sviscerati dalla riflessione di un teologo. La musica in questo contesto catalizza le emozioni ed i pensieri divenendo "serva” della Parola… dilatando il tempo, sublimandolo e permettendo a chi ascolta di farla sua…, in questo movimento ascensionale simile a quello dell’incenso che dall’altare sale verso Dio, l’uomo è condotto all’incontro con il Trascendente.

L'eterno che ci ridona il tempo - musica per un concerto Spirituale, D. Bertotto

Il Desiderio e il Volto - musiche di J. S: Bach (1685-1750)

La luce degli affetti - musiche di E. Camoletto

Le Voci della parola - Ortodossi, protestanti, cattolici: testimoni differenti dell’unico Evangelo

I volti del Crocifisso

Programma natalizio

"…Aspettando Natale” è il titolo dell’ormai tradizionale rassegna che da oltre 25 anni l’ Associazione Corale Intonando organizza e che rappresenta da sempre un momento importante ed atteso. I concerti sono il risultato di un grande lavoro che si è perpetuato nel tempo diventando tradizione ed elemento qualificante della nostra Associazione affinché la musica ed in particolare il canto non vengano mai in secondo piano sia nell’attività ricreativa dei grandi quanto nella formazione umanistica dei più giovani.

Magnificat - O. Di Lasso 1532-1594
En natus est Emmanuel - M. Pretorius 1571-1621
Puer Nobis - Anonimo XIV° sec.
Verbum caro factum est - anonimo XV° sec.
Dadme Albricias - anonimo villancico XVI° sec.
Entre le boeuf et l’ane gris - Noel XIII sec.
Ave Maria - F. Liszt 1811-1886
Freu' dich erd und sternenzelt - arr. J. Christ *- 1895
Verbum bonum - inno XII° sec.
Adventi Enek - Z. Kodaly 1882-1967
Joseph, fili David - Javi Busto *1949-
O quam amabilis - O. Di Piazza * - 1987
Su via pastori - melodia occitana elab. E. Camoletto

I saw three sheeps - english trad. Carol arr. D. Willcocks
God rest you, merry gentlemen - english trad. Carol arr. D. Willcocks
Ding dong! Merrily on high - english trad. Carol arr. D. Willcocks
The first Nowell - english trad. Carol arr. D. Willcocks

CD - Quando nell'Ombra

Elena Camoletto - Quando nell'Ombra - Canti della devozione mariana tra modernità e tradizione

  1. Madre dolcissima
  2. Volgi lo sguardo
  3. Tu del Libano
  4. Nome dolcissimo
  5. Vergin Santa
  6. Mira il tuo popolo
  7. O santissima
  8. Andrò a vederla un dì
  9. Veglia ognor su me
  10. Ave Maria di Lourdes
  11. Quando nell’ombra

Un disco per...

Un disco per celebrare i 25 anni di una piccola rassegna musicale, nata quasi per caso e rinnovatasi caparbiamente anno dopo anno, diventando ormai un appuntamento irrinunciabile per la comunità mussottese e non solo; un disco per legare una tradizione che ha radici centennali al gusto dei nostri giorni; un disco per mettere in luce il lavoro di un’associazione che quella tradizione non disconosce, ma la rinnova attraverso un’attività dinamica e tenace incentrata sul canto corale. Quando nell’ombra è tutto questo, ma è anche molto di più. L’Associazione Intonando, e il coro che ne è espressione, si è costituita intorno ad un nucleo di coristi che inizialmente prestavano la loro attività a servizio del culto nella Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Santissima a Mussotto d’Alba, ed è in seguito cresciuta affrancandosi da una funzione meramente liturgica per affrontare un repertorio autonomo e intraprendere un’attività concertistica vera e propria.
Ma il legame con quella Parrocchia, che ha visto crescere e formarsi molti dei coristi di oggi, è rimasto forte, come forte è rimasto il senso, il ricordo di tradizioni ormai cadute in disuso. Una fra tutte costituisce quasi un “antefatto” al disco che qui si propone, ed è bene farvi un cenno per meglio comprendere lo spirito del lavoro intrapreso.
L’usanza in questione pare sia iniziata negli anni del primo dopoguerra, il giorno di pasquetta, quando nei prati accanto alla chiesa confluivano gli abitanti di tutto il circondario per la tradizionale “merendina”; e il culmine della giornata era rappresentato da una processione dedicata alla Madonna che terminava in una grotta posta all’interno della chiesa (e il lunedì dell’Angelo aveva preso il nome di Giornata Lourdiana). La musica che animava quella ricorrenza era costituita da una serie di lodi alla Madonna che venivano intonate a più riprese sia nel corso della giornata sia durante la processione. Le origini di queste lodi non ci sono note, e oggi esse sono cadute in disuso sia per il venir meno di quel tipo di devozione, sia per l’uso di un linguaggio verbale e musicale ormai desueti. Si tratta di un piccolo patrimonio fatto di musica, di festa, di fede e di ricordi che hanno animato la gioventù di generazioni di parrocchiani, e che è stata trasmessa ai giovani di oggi con la nostalgia con cui si ricorda un passato che non ritorna, ma rappresenta bene l’ambiente nel quale questi giovani sono nati e cresciuti.
E in un simbolico passaggio di testimone, il vecchio organista che quelle melodie aveva trascritto e gelosamente custodito per anni, ha affidato ormai novantenne al direttore del coro di oggi i suoi manoscritti affinché il ricordo di quelle giornate e di quei canti non andasse perduto. è quindi sembrato naturale prendere ispirazione da questo contesto per dare vita al progetto del primo disco del coro Intonando, provando a dissotterrare quelle vecchi melodie ma facendole dialogare con la contemporaneità; dando loro una veste completamente nuova che vada oltre il ricordo, apra nuovi orizzonti e faccia convivere repertori all’apparenza lontanissimi ma congeniali alla sensibilità dei coristi: quello popolare e quello contemporaneo. Negli ultimi anni infatti questo coro, costituitosi nell’organico odierno nel 2004, ha trovato la sua ispirazione interpretativa da un lato nel canto popolare e nelle sue trasposizioni più sofisticate, e dall’altro nella polifonia sacra del Novecento.
E volendo unire queste due anime ha commissionato l’elaborazione delle lodi mariane ad Elena Camoletto, compositrice, insegnante e didatta del canto corale che ha condiviso con Intonando una parte significativa del suo percorso di crescita non facendo mai mancare consigli preziosissimi, suggerimenti, stimoli ad aprirsi continuamente e sperimentare strade nuove. Ne è nata un’antologia di atmosfere tra loro diversissime, una carrellata di quadri talvolta dipinti con grosse pennellate e talaltra a tinte tenui e sfumate; a volte la festa popolare è richiamata in tutto il suo vitale e sguaiato prorompere e a volte è semplicemente evocata come un ricordo lontanissimo; qui la voce di un saxofono che improvvisa sul tema del coro contribuisce ad allontanare nel tempo i ricordi, là il coro di bambini li avvicina attualizzandoli e garantendo continuità per il futuro… E il tributo dell’Associazione Intonando va a tutti coloro che hanno in vario modo reso possibile l’esistenza del disco: le generazioni passate che quelle melodie hanno cantato; l’organista Marco Diale che le ha raccolte e trascritte; la compositrice Elena Camoletto che le ha elaborate facendole rivivere di una nuova vita. Nella speranza che lo spirito di questo lavoro passi alle generazioni future, che possano come noi gioire nel far musica insieme.

Ed inoltre...

Nell’avvicendarsi dei diversi concerti che abbiamo tenuto in questi anni e consapevoli che da buoni amatori è importante avere una panoramica generale del repertorio corale, abbiamo spaziato in diverse epoche e in svariati generi…

Corale dalla cantata 147 - J. S. Bach 1685-1750
Tu sei stupenda luce
- J. S. Bach 1685-1750
Tu nella notte triste - J. S. Bach 1685-1750
Jesus dulcis memoria - gregoriano
O, porte te - gregoriano
Elija Rock - trad. spiritual arr. J. Hairston
Nobody Knows - trad. spiritual arr. R. Beccaria
Old time religion - trad. spiritual
Is the any body here? - trad. spiritual arr. R. N. Nett
Go down Moses - trad. spiritual arr. R. N. Nett
O no, no - African Traditional